Omaggio a Giuseppe Ungaretti: memoria e poesia nel tempo
Sono una foglia che cade,
porto il tuo dolore inciso.
Non ebbi mai certezza di durare
oltre un pomeriggio.
Questo fatuo desiderio
di essere capito
di essere almeno compatito,
la stoccata di un pensiero
nemmeno finito,
l’insopportabile senso
della finitezza
di coloro che amo.