Dossier robot mod. 1235/2029 – „Titino“

dossier

Doc. 1

20.05.2030 – e mail da Robotimport SA, Lamone-Cadempino a Robotexport Mosca inviato 15.45

concerne: robot mod. 1235/2029/10 egregio signor direttore! spiacemi doverle comunicare modello suddetto causa gravi inconvenienti. in servizio spitex lugano ha strangolato cagnolino signora invalida ivana rossi indi aggredito il vicino della signora che cercava di aiutarla, il signore ha reagito, il robot è saltato dalla finestra e si è buttato nel lago. È introvabile. È una catastrofe! Sono in servizio in Ticino 12 modelli 2029 e 120 modelli meno moderni lavorano nel resto della svizzera. La prego impartire urgentemente istruzioni. Remo ferrari, direttore Robotimport

Doc. 2

20.05.2030 –  e mail da Robotexport Mosca a Robotimport Lamone – Cadempino – ricevuto ore 22.20

Robot 1235/2029/10 vostro messaggio odierno  egregio direttore  ispettore Y. Komaki arriva aeroporto agno 21.05.2030 ore 16.00  prego sospendere servizio modelli 1235/2029 Polischenko

Doc. 3

21.05.2030 –

Nota del Dir. Signor Komaki responsabile fabbrica Robot Mosca giunto regolarmente, giapponese, lavora a Mosca nella Joint venture russo-giapponese che fabbrica i robot umanoidi più avanzati al mondo. Spiega in inglese che assolutamente i robot di loro elaborazione non sono capaci di atti violenti, non hanno la violenza nel loro programma. Nel frattempo abbiamo avvisato Spitex e direttamente tutti gli utenti del modello 1235/2029 (sono 12 compreso la signora Rossi) tutti attivi in Ticino, senza allarmare, raccomandando di segnalare eventuali comportamenti anomali degli umanoidi. La stampa comunque ha già seminato incertezze. Il Corriere del Ticino ha avuto echi perfino in Russia (Novosti)

Doc. 4

22.05.2030 – e mail sig. Komaki a Dir. Robotexport

(traduzione dal russo di N.S.)

Stimato direttore, sospesi tutti 11 modelli 1235/2009 in servizio, non sono segnali altre anomalie – esaminato modello 09 Lugano 08 Gentilino nessuna anomalia riscontrabile spitex deciso intervento polizia cantonale ossequi – komaki

Doc. 5

„Corriere del Ticino, 24.05.2030

Dov’è Titino? Titino, il robot umanoide della Spitex in servizio a Lugano presso la signora Rossi, in via Generale Arcioni, si è buttato nel lago, dopo aver strangolato il cagnolino dell’anziana invalida e aggredito il vicino di casa, signor James Rabbit. Il signor Rabbit aveva cercato di difendere il cane dall’inviperito umanoide. Il Robot modello 1235/2009 è il più avanzato umanoide al mondo. É un tuttofare sbalorditivo: pulisce la casa, accende e spegne le luci, apre e chiude le finestre, esegue operazioni abbastanza complesse come apparecchiare la tavola e servire da bere secondo i desideri della persona assistita, regola radio e televisione, chiama al telefono la centrale Spitex in caso di bisogno, porta a spasso il cane, conosce l’orario e riconosce il tempo che fa, insomma gli manca poco….Titino, questo è il nome del robot in servizio presso la signora Rossi è imputato d’ un grave atto di violenza. Spitex, che presta in affitto i costosi apparecchi  e la ditta Robotimport, che li distribuisce in tutta la Svizzera, sono profondamente preoccupati. Titino non si trova e fin quando non potrà essere esaminato, non si potrà stabilire cosa non abbia o non abbia funzionato nel suo programma. Questi umanoidi d’ultima generazione sono energeticamente autonomi al 100%, sono alimentati ad acqua, che trasformano in idrogeno; speriamo che Titino non ne abbia fatto un’indigestione, buttandosi nel nostro lago. Per la verità nessuno lo ha visto nell’atto di tuffarsi nel Ceresio, il testimone signor Jimmy ha sentito il rumore del tuffo ed anche alla titolare del chiosco di giornali di fianco all’Hotel Lido sembra di aver udito un tonfo. Tutti gli utenti del robot modello 1235/2029 sono stati allertati. Spitex ha provveduto a porli in aspettativa (sic!) ed a sostituirli con personale „umano“.  Certamente, se non sarà possibile ristabilire la sicurezza, i danni per Robotimport e di riflesso per l’impresa russo-giapponese saranno esiziali.

Doc. 6

25.05.2030

E mail Komaki a Dir. Robotexport (trad dal russo di N.S)

Stimato direttore, Caso risolto vicino di casa della signora Rossi ha confessato aver ucciso cane e bastonato Robot. Robot introvabile. Clienti tutti informati dirtettamente e per TV invio fax comunicati stampa appena tradotti criminale sarà processato ossequi komaki

Doc. 7

25.05.2030

„Corriere del Ticino“

Cronaca di Lugano

Non è stato „Titino“ il robot umanoide in servizio Spitex a uccidere il cagnolino della signora Rossi, ma il vicino di casa, esasperato dai dispetti della bestiola, che, di ritorno dalla passeggiata in compagnia del fenomenale assistente-robotico, usava lasciargli un segnale sullo zerbino. G.R.  lo  ha confessato al commissario Soldati ed ha ammesso anche di aver maltrattato il robot, che aveva cercato di difendere il cagnolino. Respiro di sollievo della Spitex e della ditta importatrice dei fenomenali umanoidi russo-giapponesi. G.R. rischia denunce per danni e sarà comunque processato per l’uccisione di animale domestico; non è escluso che lo sia anche per falsa testimonianza. A G.R., cittadino britannico, ex-funzionario del Consolato britannico in pensione, è stato ritirato il passaporto.

Doc.8

“Corriere del Ticino – Cronache giudiziarie.

 Il Processo “Titino” L’androide sparito nel Ceresio è giuridicamente un oggetto, come lo è qualsiasi elettrodomestico, per esempio un aspirapolvere. L’avvocato Cereghini non ha avuto difficoltà a convincere il giudice del Tribunale Penale luganese, Dr. L.B., che le botte date al robot Titino non hanno rilevanza penale, ma sono di competenza del Tribunale Civile, perché un robot, per quanto perfezionato come gli androidi della Spitex, non è un essere umano e nemmeno un animale, è (ancora) una macchina. Il processo al cittadino britannico G.R., colpevole confesso di aver ucciso il cagnolino della signora Rossi e di aver gravemente percosso il robot Titino, fino a scompaginargli il sistema (o il senno?) è quindi stato sdoppiato. G.R. è stato condannato dal Tribunale Penale per averle ucciso il cane, a rifondere alla signora Rossi tutte le spese, a versarle un’indennizzo di Fr. sv. 1000.-, a pagare sei mesi d’affitto alla signora di un simile androide della Spitex e, infine, a comperarle un cane, della razza desiderata. La causa di risarcimento, promossa dalla società distributrice degli androidi della Robotexport, in solido con la società distributrice ticinese, contro il cittadino britannico passa al Tribunale Civile. G.R. ha tutta l’aria di doverla pagare cara, perché il valore commerciale di un androide di quel tipo è di ca. un milione di Fr.sv. Il Gruppo Subacquei Luganesi, GSL, prosegue le ricerche nel Ceresio, sotto la direzione del presidente F.S.

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Riccardo Buonvicini

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